COMITATO AmareVADO

Atto Costitutivo/Statuto

Art. 1

Denominazione

In data odierna si costituisce un’Associazione denominata Comitato AmareVADO, apartitica,

aconfessionale e senza fini di lucro.

La sua durata è a tempo indeterminato.

Art. 2

Logo

In una circonferenza la scritta su due righe Amare Vado con la A e la V che simulano rispettivamente

una vela ed un gabbiano stilizzati. Sullo sfondo l’orizzonte marino. I colori sono il rosso ed il blu.

Art. 3

Sede

Il Comitato ha sede in Vado Ligure Via Aurelia 446/4 ( SV )

Eventuale variazione di sede può essere deliberata dal Consiglio Direttivo.

Art. 4

Finalità

Il Comitato si propone di:

- promuovere la salvaguardia del territorio con particolare riferimento al litorale, alle problematiche

legate alla locale centrale termoelettrica e alle altre realtà industriali.

- promuovere iniziative atte a migliorare la qualità della vita, la tutela dei diritti dei cittadini e lo sviluppo

sociale, politico, culturale;

- promuovere opportunità per la comunità vadese di partecipazione diretta alla progettazione e alla

realizzazione del futuro della città;

- stimolare e controllare l'operato delle Istituzioni;

- istituire canali di collegamento e di confronto con altri soggetti che perseguono analoghe finalità, per

azioni comuni;

- diffondere la cultura della legalità;

Art. 5

Associati

- Al Comitato possono associarsi tutti i maggiorenni che ne condividono le finalità e aderiscono allo

Statuto.

- Non costituisce pregiudizio per l’adesione essere iscritti ad altri Movimenti, Associazioni e Partiti

purché non in contrasto con lo Statuto e i programmi del Comitato.

- L’iscrizione è aperta anche ad Associazioni che per proprio Statuto non perseguano finalità in

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contrasto con quelle del Comitato.

- Il pagamento della quota associativa, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo, dà facoltà di

partecipazione con diritto di voto alle assemblee.

Art. 6

Organi Sociali

Sono Organi Sociali:

- Assemblea dei Soci

- Consiglio Direttivo

- Collegio dei Revisori dei conti

Art. 7

Assemblea dei Soci

L’Assemblea è il massimo organo deliberativo del Comitato ed è composto da tutti gli iscritti; essa

persegue le finalità del Comitato anche attraverso commissioni di lavoro.

- Le Assemblee sono aperte al pubblico, salvo decisione contraria del Consiglio Direttivo. Nel dibattito

possono intervenire solo gli iscritti e gli invitati.

- La partecipazione all'Assemblea è personale e diretta; non sono ammesse deleghe

- Le Assemblee sono convocate dal Presidente ogni volta ne ravvisi la necessità, per richiesta scritta di

almeno un quinto degli iscritti o con diversa modalità stabilita volta per volta dall’Assemblea. La

convocazione, indicante l’ordine del giorno, potrà avvenire anche mediante pubblica affissione.

- L'Assemblea volta per volta nominerà un presidente e deciderà i criteri di votazione da adottare per

deliberare sugli argomenti all'ordine del giorno: per appello nominale, per acclamazione o per

scrutinio segreto. In tal caso si provvederà alla costituzione di regolare seggio con la nomina di un

presidente e di almeno due scrutatori.

- Entro il 30 aprile di ogni anno deve essere convocata l'Assemblea ordinaria per discutere e deliberare

sull'attività associativa, sul consuntivo di spesa dell'anno precedente e sul preventivo di spesa

dell'anno in corso.

- L’Assemblea ordinaria dovrà essere convocata dal Presidente, su mandato del Consiglio Direttivo,

con almeno cinque giorni di preavviso con un dettagliato ordine del giorno, anche mediante pubblica

affissione.

- L'Assemblea ordinaria sarà validamente costituita in prima convocazione con la presenza della

maggioranza assoluta degli iscritti, in seconda convocazione a maggioranza degli intervenuti.

- La prima Assemblea ordinaria, che verrà autoconvocata, procederà scegliendo tra i candidati,

all'elezione del Consiglio Direttivo.

- Attribuzioni dell’Assemblea:

• Definisce il programma del Comitato

• Elegge o sfiducia i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei conti

• Delibera sul bilancio preventivo e consuntivo

• Nomina i membri delle commissioni di lavoro

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• Delibera su eventuali modifiche dello Statuto

• Delibera l’eventuale scioglimento del Comitato

Art. 8

Il Consiglio Direttivo

- Il Consiglio Direttivo è formato da sette componenti e resta in carica due anni.

- L’elezione del Consiglio Direttivo avviene a scrutinio segreto ed ogni associato potrà esprimere

massimo tre preferenze su apposita scheda.

- Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o a richiesta di almeno tre suoi componenti.

- Il Consiglio Direttivo è costituito validamente con la presenza di almeno cinque componenti. Le

delibere sono prese a maggioranza semplice dei presenti.

- Non è ammesso ricoprire più incarichi in seno al Consiglio direttivo.

- L’incarico nel Consiglio Direttivo è incompatibile con incarichi pubblici elettivi.

- Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta l’anno per preparare l’Assemblea ordinaria. Nelle

votazioni di approvazione del bilancio i componenti del Consiglio Direttivo dovranno astenersi.

- Attribuzioni del Consiglio Direttivo:

• elegge al proprio interno il Presidente, il vicepresidente, il tesoriere e il segretario

• coordina tutte le attività del Comitato

• mantiene i contatti con le Istituzioni

• amministra i fondi

• presenta all’Assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo

Art. 9

Presidente, Vice Presidente, Tesoriere, Segretario

- Al Presidente vengono attribuite la rappresentanza legale del Comitato, la presidenza delle riunioni

del Consiglio Direttivo e la sottoscrizione in proprio di atti e comunicazioni del Comitato.

- Al vice presidente viene attribuito il compito di coadiuvare il Presidente nell'espletamento delle sue

mansioni e di sostituirlo in caso di sua assenza o impedimento.

- Il segretario deve osservare e far rispettare tutta la procedura amministrativa e organizzativa del

Comitato; redige i verbali del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea

- Al tesoriere compete la responsabilità delle attività amministrative e finanziarie: predispone i bilanci

preventivi e consuntivi, è responsabile della tenuta dei libri contabili, ha l’obbligo del rendiconto a

richiesta del Consiglio Direttivo e in sede di Assemblea ordinaria

Art. 10

Il Collegio dei Revisori dei conti

- Il Collegio dei Revisori dei conti é composto da tre membri (due effettivi e uno supplente); controlla

l’operato del Consiglio Direttivo per quanto riguarda la gestione amministrativa, redige la relazione da

allegare ai bilanci predisposti dal tesoriere.

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Art. 11

Amministrazione dei Fondi

- Il Comitato potrà reperire i fondi necessari per la copertura delle spese inerenti la sua attività

attraverso: quote associative date, a fondo perso, dai propri associati; contributi incondizionati di terzi,

siano essi persone, enti o società; proventi derivanti da iniziative autonome.

- Gli eventuali avanzi o disavanzi di gestione dovranno essere riportati a nuovo nel bilancio successivo.

- Il recesso o l'allontanamento di un associato dal Comitato, per qualsiasi causa, comporta la rinuncia

ad ogni diritto sul patrimonio sociale.

- All'atto dello scioglimento il patrimonio del Comitato dovrà essere devoluto a favore della cittadinanza

vadese anche attraverso altre Associazioni, su decisione dell’ Assemblea.

Art. 12

Modifica dello Statuto - Scioglimento del Comitato

- Dovranno essere deliberati dall’Assemblea convocata e validamente costituita secondo le modalità

dell’Assemblea ordinaria. La delibera dovrà essere assunta a maggioranza qualificata dei due terzi

degli associati.

Art. 13

Norma finale

- È fatto obbligo a tutti gli associati, ed a chiunque spetti, di osservare e far rispettare il presente

Statuto. In caso di inadempienza il Consiglio Direttivo potrà, a maggioranza qualificata dei due terzi,

deliberare l'allontanamento dell’associato.